domenica 7 gennaio 2007

Leggere attentamente prima dell'uso

Impossibile per il Papi tenervi nascosta una notizia simile..sempre presenti sul fatto come il bassotto di Striscia la Notizia e della Gilbi (entrambi forniti di tremendo cappotto giallo), riportiamo quel che è successo proprio oggi a Detroit, in quel Paese benedetto dal sole e dal petrolio che è l'America, dove è stato impalmato il vincitore di un concorso un po' particolare, l'Annual wacky warning label contest. Non è il testo di una delle pubblicità della sempre ottima Annamaria Busà, ma il Campionato di Etichette Cretine, premio istituito dieci anni fa dal M-Law's (Michigan Lawsuit Abuse Watch), un organismo dello Stato del Michigan che si è posto come obiettivo quello di accorrere in soccorso dei cittadini a stelle e strisce molestati nel loro common sense dalle "etichette cretine", per legge obbligatoriamente da apporre, di cui sopra. A cui i nipoti dello Zio Sam hanno dato spietatamente la caccia per la gloria e il premo in denaro, 500 dollari, incassato quest'anno da Bob Wilkinson, cittadino di Northville, che ha immortalato l'annuncio podista all'interno di una lavanderia pubblica: "Do not put any person in this washer".
Secondo classificato, Rich Heitzig di Brooklyn Park, nel Minnesota, che ha reso noto l'etichetta della sua moto d'acqua, con l'avvertenza: 'Non usare fiammiferi accesi o fiamme per controllare il livello di benzina nel serbatoio'. Il terzo posto è stato (giustamente) spartito tra una signora californiana che ha letto sul biglietto della lotteria appena acquistato 'Non stirare il tagliando' e una donna della Pennsylvania che ha acquistato il nuovo cellulare con l'invito a 'Non asciugare il tuo telefono con il forno a microonde'. Una menzione particolare poi alle pagine gialle: chi le consulta infatti deve 'evitare di sfogliarle mentre è alla guida'.

Come ebbe a dire il buon Jonathan Swift, chissà cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada..

2 commenti:

Pava ha detto...

Già, beh, non si è mai troppo cauti. Io per esempio credevo che i pali della luce fossero una segnalazione valida e sufficiente per gli automobilisti in retromarcia...poi ho conosciuto te, e ho pensato che forse dovremmo dotarli di targhette (scritte doverosamente al contrario per semplificarne la lettura sullo specchietto retrovisore) recanti la scritta:"se sentite il botto fermatevi".

;)

Pila ha detto...

"se sentite il botto fermatevi"
Meravigliosa!!! Direi che il premio per la migliore ettichetta lo vinci tu! ;D